Scopri tutti gli eventi in città
Formato: 2017-06-25
Formato: 2017-06-25
Formato: 2017-06-25
Formato: 2017-06-25
Formato: 2017-06-25

Redazione

Testata giornalistica online "Il Vivi Padova", uno strumento aggiornato quotidianamente dagli studenti per gli studenti che racconta la vita di Padova al di fuori dell'attività didattica.


Direttore responsabile: Valentino Pesci
Caporedattore: Mattia Sopelsa
Segretario di redazione: Gioia Lovison
Coordinatore editoriale: Fiorenza Campelli


Redazione:
Gioia Lovison, Mattia Sopelsa, Anna Cortelazzo, Elisa Speronello

Contatti:
Tel. 049.8271908 - Fax. 049.8271802,
e-mail: ilvivipadova@unipd.it

Webmaster: Valentino Callegari, Simonetta Capparotto
e-mail: webmaster@unipd.it


COLLABORATORI:

Francesca Bastianon

Francesca Bastianon

Amante della letteratura a tal punto da avere più libri che vestiti, nasco 23 anni fa in un piccolo paesino ai piedi del Montello, in provincia di Treviso. Studio DAMS all'università di Padova, anche se mi definisco un'antropologa mancata. Due anni fa approdo come regista a RadioBue.it e qui nasce la mia grande passione per la radio. Riesco a esprimermi meglio dietro un mixer che con le parole. A ilViviPadova continuo il mio mutismo trasformandolo in articoli. Femminista convinta fin dalla tenera età, mi piace raccontare storie di donne coraggiose che superano la disparità sessuale e ci provo anche io, seppur nel mio piccolo. Sono più felice se mi regalano un set di cacciaviti piuttosto che un rossetto. Adoro tutto ciò che riguarda il fai da te e vorrei sempre scoprire come funziona un oggetto fin nei minimi particolari.

Daria Benetazzo

Daria Benetazzo

Sono una padovana doc di 28 anni, e da almeno metà investo molte energie nel cercare di fare pace con la tecnologia. Nel frattempo ho studiato Lettere e poi discipline della comunicazione, mettendo nel curriculum una laurea umanistica con un nome strano, Semiotica, in modo da avere sempre almeno un argomento di conversazione originale quando mi presento. Avrei voluto diventare una campionessa di pallavolo, una sceneggiatrice cinematografica, o una persona importante che è sempre in viaggio, ma avendo preferito la comodità di stare seduta a scrivere, vado alla ricerca delle persone che hanno storie interessanti e le racconto. Da circa un anno ho scoperto anche i microfoni, le cuffie e le interviste radiofoniche grazie a RadioBue.it, ma a fare le spese del mio entusiasmo narrativo è soprattutto IlViviPadova.

Erika Bettin

Erika Bettin

Nasco 27 anni fa con un animo già vecchio in un paese del padovano. Logorroica di professione, non potevo non scegliere di studiare scienze della comunicazione. Ancora indecisa su cosa fare esattamente "quando diventerò grande", scrivo un po' ovunque di cinema. Con un ingegnere donna conduco La Pizza e l'Elzeviro, il programma di cinema e giornalismo di Radiobue.it. Avida divoratrice di serie televisive, amo leggere i romanzi classici, rido troppo, canto male e vorrei passare più tempo possibile in un aeroplano.

Anna Cortelazzo

Anna Cortelazzo

Mi sono laureata in filologia con una tesi sperimentale che univa letteratura greca e grafica 3D. Collaboro con alcune testate giornalistiche e lavoro da tre anni per le Relazioni pubbliche dell’università di Padova. Volevo un impiego che coniugasse le mie due più grandi passioni: calcio e teatro… tifo Fiorentina da quando ero piccola. Grazie a IlViviPadova l’ho trovato. Vivo con un gatto di nome Prandy. Ovviamente la bestiola deve il suo nome a Prandelli e il mio unico rimpianto è non averlo potuto chiamare Spritz: non era rosso.

Chiara Gagliardi

Chiara Gagliardi

Sono nata 23 anni fa in un paesino nel veronese. Nella mia gioventù ho fatto il liceo classico e ho coltivato i miei (tanti) interessi. I miei amori sono i libri, la scrittura, il cinema e il pianoforte. Nell'età della ragione sono stata catapultata a Padova e ho misteriosamente scelto di iscrivermi a ingegneria. Collaboro anche con le testate online Giornale Il Referendum e ItalNews. Mi occupo inoltre di cronaca locale veronese. A RadioBue.it sono co-conduttrice del programma La Pizza e l'Elzeviro, che coniuga il giornalismo alla mia passione per i film d'autore. Sono perennemente nostalgica, ma ho una contemporanea e inspiegabile fiducia nel futuro. Nella vita sogno di riuscire a coniugare lavoro e passione, di viaggiare e di conoscere una parte di mondo sempre più grande.

Arianna Marini

Arianna Marini

Sono nata più o meno vent’anni fa nei pressi del lago di Garda, fedele compagno di ogni mia estate da allora. Ho iniziato a scrivere romanzi, rimasti ancora inediti, alle elementari, perché limitarmi a leggere libri mi sembrava banale. Nonostante ciò ho sempre creduto di diventare medico o farmacista, infatti mi sono iscritta a lettere moderne dopo il liceo. Eternamente indecisa, quando entro in libreria, riesco a restare lì per ore; poi, non sapendo scegliere, nel dubbio esco con almeno tre libri, infatti ho trasformato la mia scrivania in una biblioteca, anche piuttosto disordinata. Non so di preciso cosa farò da grande, ma so che scrivere mi piace e il mio desiderio è di continuare a farlo.

Damiano Martin

Damiano Martin

Abitante in quel di Vigorovea di Sant’Angelo di Piove di Sacco in Padova, combatto da 22 anni - ad armi pari - una personale battaglia contro il grande male dei giorni nostri: la pigrizia. Studente di lettere moderne, animatore, pizzaiolo, “volantinatore”, cabarettista/teatrante per passione (dell’idiozia), “calcettista” della domenica, sono approdato a RadioBue.it e a IlViviPadova come mini-giornalista per imparare un nuovo mestiere: per l’appunto, il giornalismo. Per affrontare la mia nemesi sono all’eterna ricerca di stimoli, di qualsiasi natura, e di storie, quindi di persone. Razionale fino al midollo, sto cercando di cambiare registro e di vivere alla giornata, con l’obiettivo di essere ubriaco anche da sobrio. Perché, come insegna il maestro Oogway, “Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono: per questo si chiama presente.”

Eleonora Masin

Eleonora Masin

Uno dei più bei ricordi della mia infanzia è una vecchia macchina da scrivere che avevo scovato nella soffitta di casa mia, in provincia di Verona, vicino al mio amatissimo lago di Garda. Ricordo che fingevo di scrivere decine di scartoffie. Oggi, quasi ventenne, quest’immagine mi fa sorridere, ma mi conferma che quella della scrittura è davvero la mia passione. Approdata a Padova con un lettore mp3 stracolmo di musica italiana (il mio idolo è Guccini), studio lettere moderne e sogno di vedere e raccontare il mondo diventando giornalista.

Silvia Mazzocchin

Silvia Mazzocchin

Cresciuta in un paesino al confine tra l'Italia e la Svizzera, tra montagne e avventure nella natura, mi butto alla scoperta del mondo prima attraverso le pagine dei libri, e poi spingendomi oltre, passando attraverso la Germania e Berlino e approdando poi a Padova, dove la grande passione per il viaggio, per le lingue straniere e per l'incontro con l'altro mi ha portato a iniziare la laurea specialista in diritti umani. Inguaribile ritardataria, disordinata cronica, amante della bici e segnata da una pericolosa attrazione per qualsiasi forma di cibo nonostante i disastri in cucina, sogno di girare il mondo. Nell'impossibilità di restare ferma, continuo a spostarmi attraverso i racconti, gli incontri e soprattutto la scrittura, con la mia macchina fotografica e una curiosità insaziabile di nuovi luoghi, persone e storie.

Elena Pepponi

Elena Pepponi

Mi chiamo Elena e sono nata il 14 luglio, riuscendo nel miracolo di mettere d’accordo i burloni appassionati di storia antica, che mi ricordano di continuo quanto fosse avvenente la mia illustre antenata rispetto a me, e quelli più propensi verso la storia moderna, che credono sia molto divertente ironizzare sulla presa di una presunta “pastiglia” (sarà forse quella per la pressione alta?!). Sono una studentessa di Linguistica appassionata di lettura di libri, di passeggiate all'aria aperta e soprattutto di cibo: non muovo neanche un passo senza almeno un etto e mezzo di pasta in corpo. Da piccola dicevo che avrei fatto il medico legale oppure la psicoterapeuta criminale: sono finita a fare l’aspirante linguista (più aspirante che linguista), che in fin dei conti è un po’ la sintesi dei due lavori precedenti. Ho un horror vacui molto sviluppato, e infatti temo come la peste i tempi morti, risolvendo il problema alla radice tramite una vita frenetica: studio, insegno Zumba, produco contenuti per il web, ballo in una compagnia teatrale dilettantistica, cucino, leggo, scrivo racconti che non faccio vedere a nessuno, vado in bici e sogno a occhi aperti, almeno finché non cado dalla bici.

Nicholas Porcellato

Nicholas Porcellato

Ho iniziato a scrivere durante l’adolescenza con qualche imbarazzante imitazione dei fantasy che leggevo, prima di trovare la strada giusta. Non nel senso che finirò a vivere per strada (forse), ma ho capito su cosa voglio puntare: viaggi, culture del mondo, scienza e mondo giovanile. I romanzi, in compenso, sono ancora segregati in qualche cartella del pc che non va mai aperta, come il vaso di Pandora.
Il mio motto è “Vivi per passione e appassionati per vivere”, ma può cambiare più spesso degli stati di WhatsApp a seconda delle necessità. Se mi dovessi descrivere userei le tre parole che più spesso mi vengono associate da chi mi conosce: determinato, (troppo) testardo e spirito libero. In realtà sono quattro parole, ma non riuscivo a riassumere il tutto in meno: in fondo, mica sono lo scrittore perfetto.

Elisa Rampazzo

Elisa Rampazzo

Laureata in lingue e strategie di comunicazione, ballerina e insegnante di danza nonché appassionata di teatro e recitazione, cerco di conciliare vari lavori e interessi correndo come una disperata e arrivando sempre in ritardo. Per rendermi le cose un po’ più difficili, scrivo anche articoli per IlViviPadova, concentrandomi per lo più su eventi di teatro e danza. Da sempre provo a correggere la mia costitutiva disorganizzazione sfiorando fastidiosi estremi di puntigliosità. Quando non sono di corsa, adoro leggere e perdere tanto, ma tanto tempo nelle librerie.

Elisa Speronello

Elisa Speronello

Mi chiamo Elisa Speronello e sono laureata magistrale in strategie di comunicazione.
Mi definisco una “curiosa professionista” che non si ferma alle apparenze e che si pone mille domande su come funziona il mondo. Cerco la bellezza in ogni sfaccettatura della realtà, il che mi porta ad amare l’arte in ogni sua forma. La lettura e la scrittura sono i pilastri della mia vita, che si snoda tra Padova e la campagna veneziana, ma mi considero una cittadina del mondo.

Greta Temporin

Greta Temporin

Da "Rovigononmintrigo" con scarso furore e molta ironia, sono una studentessa di giurisprudenza ma nella vita mi occupo (incredibilmente) anche di altre cose rispetto allo studio. Da anni sono attivista in diverse associazioni studentesche, ex teatrante, patita di social e web, amante delle tinte improbabili per capelli, promoter di concerti, eventi culturali e amabili trashate. Mi definisco una persona molto curiosa, capace di relazionarsi ai fenomeni e alle situazioni più disparati senza troppe barriere. Cerco anche di essere molto precisa e diligente in tutto ciò che faccio, cosa che ovviamente mi genera crisi d’ansia costanti ma spesso divertenti per chi mi sta attorno. Le mie grandi passioni sono la musica (specialmente quella elettronica), la lettura, l’arte e la moda. Provo a intendermene anche di cinema e serie tv.

Giulia Zaghini

Giulia Zaghini

Sono una friulana ventunenne trapiantata a Padova per studiare “Politiche e integrazione europea”, uno dei curriculum del corso di Scienze politiche - GAM. Della mia Regione porto con me gli affetti, i colori, poco friulano (ahimè) e il fare della gente. Ho cominciato a scrivere da quando ero piccola, ma la scrittura è diventata parte di me quando ho iniziato a collaborare con la sezione Scuola del quotidiano della provincia di Udine, sei anni or sono. Da lì ho capito che scrivere mi piace, e chissà che non diventi anche la mia professione, magari? Per ora seguo il mio istinto e vado dove soffia la Bora, che mi dicono passi anche di qua!